L’area è inoltre ricca di storia, con i primi insediamenti
e la fondazione di Este e di Padova da parte dei Veneti le cui
testimonianze si possono vedere a Este al Museo
Nazionale Atestino e a Padova al Museo
Civico agli Eremitani. Da visitare le città fortificate
medioevali di Monselice, Este e Montagnana; i numerosi monasteri,
tra cui quello camaldolese sul monte Rua e quello benedettino
di Praglia; il borgo di Arquà Petrarca, che ospitò
il poeta negli ultimi anni della sua vita.
A partire dal sec. XVI i Colli Euganei e la pianura veneta circostante
divennero luogo di villeggiatura delle famiglie patrizie, che
fissarono qui la loro residenza estiva erigendovi numerose ville,
e, tra queste, quelle progettate da Andrea
Palladio.
Nelle vicinanze alcune antiche cave, attive già in epoca
romana, con i resti delle fornaci che trasformavano la roccia
calcarea di queste colline in pregiato materiale di costruzione,
lodato anche da Andrea Palladio (da visitare il vicino museo della
fornace
di Cava Bomba.
I prodotti dei Colli Euganei raggiungevano Vicenza, Padova, Venezia,
attraverso una fitta rete di canali e fiumi navigabili, attivi
da epoche remotissime fino alla metà del secolo scorso
e la cui storia millenaria può essere seguita nel vicino
museo del fiume Bacchiglione nel Castello
di S. Martino, sul fiume Bacchiglione e al Museo
della navigazione fluviale a Battaglia Terme.